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Oscar Vanzzini Guerrero

Dal Messico a Verona, Oscar Vanzzini Guerrero, ripercorrendo le origini ci propone un fast food salutare: Shake&Salad;

Intervista di Maria Sole Farinelli.

Parole: 665 | Tempo di lettura: 3 minuti

Ciao Oscar, dimmi un po’, di che cosa ti occupi?

In questo momento gestisco, insieme ad un'altra persona, un'insalateria a Verona chiamata Shake&Salad.

Che cos’è Shake&Salad?

È un progetto a cui pensavo da parecchi anni. Sostanzialmente è un fast food dove il piatto principale, nonché la nostra specialità, è l'insalata. È stata la prima (e ancora unica) "insalateria fai da te", una nuova opzione nel settore gastronomico per colmare la richiesta ad uno stile di vita dinamico e caotico, ma nella ricerca di un prodotto leggero, fresco e sano. La nostra specialità è quella di trasformare le risorse territoriali ortofrutticole, a km zero e biologiche, e metterle a disposizione del cliente dandogli la possibilità di personalizzarle direttamente; convertendo, così, la vecchia idea di fast food in una opzione valida per chi desideri vivere uno stile di vita più sano. Abbiamo ampliato le nostre proposte integrando l’insalata con frullati di frutta fresca, centrifughe di verdure di stagione, macedonie e zuppe calde d'inverno; tutte quelle cose che sicuramente non trovi in un fast food a cui siamo abituati.  Inoltre diamo la possibilità di consumare il prodotto in loco o in formato take away o delivery, con pratici contenitori ermetici, mantenendo sempre con uno sguardo rivolto all'ecosostenibilità.

Shake&Salad è divertente come nome. Come lo avete scelto?

Volevamo dargli un'impronta dinamica, innovativa e allo stesso tempo divertente, un po’ come il prodotto stesso. Abbiamo deciso di trasformare una semplice insalata in una pietanza ricca e originale da mangiare, confezionata in modo tale che il cliente la possa consumare dove vuole. Inoltre disponiamo di una vasta gamma di ingredienti, freschi, di stagione e sempre più a km zero, in modo tale che il consumatore possa creare la sua insalata personale, secondo i propri gusti.

All’estero è pieno di “fast food salutari”, dove puoi mangiare un’insalata, frutta o verdura, ma qui in Italia è ancora difficile trovarli. Quale pensi sia il motivo? Forse siamo abituati a mangiare troppo bene e non ne sentiamo il bisogno?

Non lo so, credo che fosse questione di tempo perché le cose cambiassero. Penso che la mia generazione voglia mangiare meglio, più sano, più fresco, restando leggero per riuscire a tirare avanti per tutta la giornata. Le opzioni si erano fermate ormai a quelle quattro o cinque scelte: panino, kebab, piadina, ecc. Inoltre, è proprio perché siete abituati a mangiare bene che sono stato spinto ad aprire Shake&Salad.

Quando avete aperto?

Abbiamo aperto nell’ottobre del 2012, dopo due anni circa di progettazione.

Shake&Salad a chi è rivolto? Chi è la tua clientela tipo?

Tutti sono potenziali clienti. Noi non siamo rivolti esclusivamente ai vegetariani o vegani, perciò possiamo accontentare una più vasta gamma di clientela; anche se ho sempre pensato che il mio target fosse sicuramente l'impiegato, lo sportivo e tutti coloro che vogliano vivere una vita più sana.

Sento un accento non nostro. Da dove vieni? Perché aprire un’attività a Verona?

Vengo dal Mexico e sono in Italia da 7 anni. Dopo la mia laurea in economia e un master in logistica a Verona cercavo nuove sfide, e avendo una discendenza italiana ho pensato che sarebbe stato interessante rintracciare le mie radici; poi sai, una cosa tira l'altra, ed eccomi qui.

Quali sono stati i più grandi problemi che avete riscontrato?

Sicuramente la questione economica. Essendo un progetto autofinanziato ci siamo trovati con un budget davvero limitatissimo e tante spese da sostenere, e senza percepire nessuno stipendio. Oltre ciò, la parte burocratica/fiscale che è davvero ostacolante.

Cosa vorresti che fosse diverso?

Vorrei avere la possibilità di stabilirci in una locazione molto più visibile al pubblico, in modo da allargare la nostra clientela, approfittando del movimento turistico della città. Spero inoltre di poter ricapitalizzare l'azienda (operazione mediante la quale si realizza un aumento effettivo del capitale sociale di un’impresa, ndr) in brevissimo tempo, per poi continuare a sviluppare il progetto e portarlo al livello desiderato. Penso inoltre, che Shake&Salad abbia il know-how ideale per un possibile franchising.

inserito il 29-04-2014
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