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Giovanni Cafaro

Giovanni Cafaro è il primo (ed unico?) codista italiano: fa le code al posto di chi non ha voglia o tempo per farle

Intervista di Francesco Bommartini

Parole: 417 | Tempo di lettura: 2 minuti

Chi era Giovanni Cafaro prima di diventare codista?

Sono laureato in Scienze della Comunicazione con master in Sda Bocconi in organizzazione aziendale e gestione del personale. Ho lavorato per dodici anni nel marketing e nella comunicazione. Poi l'azienda nella quale ero responsabile marketing si è trasferita all'estero ed io mi sono trovato senza lavoro. Dopo aver inviato centinaia di cv e non aver ricevuto nessuna riposta concreta ho deciso di inventarmi un lavoro unico in Italia, creando e distribuendo personalmente 5000 volantini per farmi conoscere.

In cosa consiste il suo lavoro?

Sono un codista. Faccio le code per gli altri, per chi non ha tempo o voglia di farle. Svolgo pratiche burocratiche e amministrative nei vari uffici pubblici, pago le bollette, le multe, faccio richiesta di certificati, consulenze in ambito burocratico, consulenze nella comunicazione e marketing.

Il lavoro è molto vario, dipende molto dalle giornate, dalle chiamati dei clienti.

 La sua idea ha stuzzicato l'attenzione dei media? Si aspettava tanta esposizione mediatica? Chi l'ha intervistata o ha scritto di lei?

Sinceramente non mi aspettavo questa attenzione mediatica ma va bene. Hanno scritto di me quasi tutti i giornali più importanti sia in Italia che all'estero. Sono stati fatti anche molti servizi in tv. Sul mio sito www.giovannicafarocodista.it, nella pagina rassegna stampa, sono raccolte tutti i rimandi alla mia attività.

C'è qualcuno che l'ha imitata?

Per ora no. Anche perché ci sono dei brevetti a mia tutela. La mia idea creativa, logo e volantino sono coperti.

Che tipo di capacità deve avere un codista?

Deve essere serio, trasparente, responsabile, organizzato e professionale, costantemente aggiornato sulle leggi e sulla burocrazia. Inoltre dev'essere calmo, paziente e sorridente mentre si prende  carico sia pratiche personali delicate che soldi dati dai clienti.

Riceve molte richieste? Qual é la sua giornata tipo?

Abbastanza. Arrivano sia tramite il sito che via cellulare. Solitamente faccio le code negli uffici pubblici al mattino, quando c'è meno affluenza. Solitamente risolvo le pratiche o i pagamenti delle bollette e riporto pratica e ricevuta a casa del cliente.

Presumo che offra servizio solo a Milano, giusto?

Per il momento solo a Milano, ma sto pensando di aprire delle agenzie in tutta Italia e organizzare dei corsi di formazione per aspiranti codisti. La mia tariffa è di 10 € all'ora, con regolare ricevuta fiscale rilasciata.

 

inserito il 28-03-2014
Francesco Bommartini, intervista, Giovanni Cafaro, coda, lavoro, codista
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